Francesco Mainieri nel suo studio, in una foto del 1948.
Prima del 2017, alcuni soci promotori de “Lo studio di Francesco” hanno collaborato alla fase di ricerca che Francesco Mainieri ha diretto con entusiasmo per decenni, dal 1976 fino alla sua morte, avvenuta nel 2015, vivendo con lui tutte le offerte culturali quali articoli, saggi, provocazioni, proiezioni di diapositive e mostre, ma soprattutto con incontri di lavoro nel suo studio. Le iniziative pensate e realizzate sono state numerose ed hanno riguardato non solo la raccolta del materiale esposto nel museo, ma ricerche sulle trasformazioni che il territorio ha subito nel corso dei secoli. 

Lo studio di Francesco

Il gruppo promotore dell’associazione “Lo studio di Francesco” ha avviato nel 2017 la campagna di sensibilizzazione per far conoscere i progetto “Noi per il MuSAP“, che riunisce appassionati ed esperti di vari settori e di diversa provenienza geografica, motivati a impegnarsi in iniziative che rendano i musei demoetnoantropologici strumenti di rinascita del territorio.
1. Con questo progetto il museo dovrà essere rigenerato solo se si riuscirà a coinvolgere assieme al Comune di Morano Calabro, in qualità di prorietario del museo,  e alla “Perla del Pollino srls”, in qualità di società che lo ha in gestione per i servizi di visita ecc., altre associazioni presenti sul territorio che abbiano un reale rapporto con le comunità di riferimento.
Il progetto “Noi per il MuSAP” dovrà servire anche a rafforzare il ruolo di centro culturale del museo, prendendo spunto dall’impegno di Francesco Mainieri, che durante il suo lavoro di raccolta di oggetti, documentazione e testimonianze ha creato i presupposti anche per il centro culturale stesso, nato per poter sviluppare occasioni di educazione al riconoscimento e al rispetto del passato che possa trasformarsi in un futuro basato sulla valorizzazione del territorio e della sua storia.
2. Il museo/centro culturale, nato per sostenere lo sviluppo di processi culturali con risvolti sociali e civici, dovrà coinvolgere soprattutto i giovani nel progetto della sua rigenerazione: negli oggetti esposti nelle diverse aree museali, i visitatori dovrano trovare il passato attraverso immagini, filmati e tecniche digitali basate anche sulla realtà aumentata; i temi trattati dovranno coinvolgere ed emozionare il visitatore. A partire da ricerche, incontri, eventi, pubblicazioni si dovranno creare i presupposti per avviare progetti di sviluppo culturale a favore delle comunità di riferimento oltre che fornire elementi di riflessione verso lo sviluppo di nuove imprenditorialità in campo artigianale e turistico.
La missione è trasferire i processi di rigenerazione dal museo/centro culturale ai luoghi dove impattano tutti i soggetti coinvolti nel progetto “Noi per il MuSAP” valorizzandone le risorse culturali, paesaggistiche e artistiche nella declinazione materiale e immateriale, anche attraverso la costituzione di una cooperativa di comunità.
3. Il percorso culturale iniziato nel 2017 si è basato sulle indicazioni fornite da Francesco Mainieri per la salvaguardia del museo. Il lavoro si è concentrato sui seguenti punti:
a. progetto per la ridefinizione museologica e museografica del museo;
b. riordino in termini archivistici del materiale frutto delle ricerche di Francesco Mainieri, che sono alla base del progetto “Noi per il MuSAP“;
c. studi preliminari per la creazione di una rete a servizio dei vari musei presenti all’interno del Parco del Pollino e dei parchi limitrofi, finalizzata ad incrementare i fruitori, motivati soprattutto da interessi scientifici;
d. collaborazione con l’Università della Calabria con cui è in atto la ricerca dal titolo “Le reti museali come volano di crescita economica e sociale, con particolare riferimento alle regioni in ritardo di sviluppo“, finanziata dal POR Calabria 2020-2023;
e. svolgimento del “Morano MuSAP Forum 2.0“: una vasta azione di sensibilizzazione per il progetto “Noi per il MuSAP” attraverso numerosi interventi su Facebook, durante il perido del Covid-19, con l’hashyag #lostudiodifrancesco.
Le varie iniziative, organizzate dal 2017 in poi, sono servite anche per aggregare attorno al progetto “Noi per il MuSAP” vari soggetti che ne potessero condividere gli obiettivi. In particolare con il “Morano MuSAP Forum ’18” sono iniziati contatti con varie associazioni, non solo di Morano, che dovranno portare alla costituzione di forme collaborative, come il partenariato.